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22-23 Ottobre 2008 Rome Marriott Park Hotel ROMA
Dopo il grande successo delle due giornate romane 2007, che hanno visto la presenza di oltre 4000 visitatori, provenienti da 16 paesi, 217 relatori in 41 conferenze specializzate, 142 sponsor, espositori e partner di cui il 30% esteri e presenze istituzionali di rilievo, torna a Roma la quarta edizione di Broadband Business Forum!! 
Gentiloni, Vimercati e l’AgCOM per Broadband Business Forum. Il nuovo luogo di confronto dell’ICT italiano e internazionale ha visto a Roma il 26 e 27 Settembre 2007 un contesto allargato, ancora più istituzionale e di ampio respiro. Lo scenario italiano e internazionale è in un momento di grande discontinuità tecnologica e di mercato, l’evento ha dato l’opportunità ad aziende e istituzioni di fare il punto della situazione. La sessione plenaria di BBF2007, ha visto un confronto serrato davanti ad un pubblico di addetti ai lavori che ha attivamente partecipato al dibattito. Stefano Mannoni, Commissario AgCOM, ha esposto la necessità di un “grand rassemblement” tra Telecom Italia, gli Operatori alternativi, gli Isp e l’industria del settore: l’unica reale via d’uscita per cogliere l’opportunità di un rilancio del settore nel quale ognuno deve rinunciare a qualcosa, ma dal quale tutti possono ottenere molto. “Se i paradigmi cambiano occorre una visione aggiornata e un progetto inedito nel quale iscrivere il percorso regolatorio quotidiano perché sia coerente e non erratico – prosegue Mannoni spiegando al pubblico di BBF l’operato dell’AgCOM, che ha lanciato “una consultazione pubblica sulla separazione della rete che è la prima del suo genere sul continente”.
Al collega Nicola D’Angelo il compito di esporre al pubblico di R omaCaputMedia i ritardi sul WiMax, “Derivano anche da una resistenza del Ministero della Difesa a liberare le frequenze, ostacolo che non si è posto in altri Paesi. Relativamente al tema della separazione della rete di Telecom Italia, il dibattito è stato avviato più di un anno fa da AgCOM, anche con una posizione favorevole di Telecom Italia che, a valle delle analisi di mercato e dell’imposizione di vincoli stringenti su tutti i mercati, riteneva opportuno avviare tale discussione. “L’imposizione di una separazione della rete – prosegue D’Angelo – è un processo complesso, sia dal punto di vista normativo che procedurale”.
Rinascita della televisione. Il governo italiano ha chiesto alla Commissione Ue una proroga dei termini della procedura d'infrazione all'esame degli uffici di Bruxelles per l'assetto televisivo italiano. In attesa della decisione europea, il Ministro Gentiloni, ospite della sessione plenaria di Broadband Business Forum, ha fatto sapere che per accelerare il passaggio al digitale terrestre la prossima Finanziaria conterrà una norma per favorire la diffusione delle televisioni digitali con integrati i decoder per la nuova tecnologia, che a partire dalla grande distribuzione sostituiranno quelle analogiche ancora in vendita. “Un passaggio graduale che interesserà per prima la rete della grande distribuzione”.
L’appuntamento per il 2008 è il 22 e 23 ottobre. Stessa location, area espositiva quasi raddoppiata. I temi in agenda, sviluppati assieme a numerosi partner, sono già innovativi e caldi: separazione e neutralità delle reti, nuovi operatori mobili virtuali, Digital Content Creation & DRM, Unified Messaging, reti metropolitane wireless, sviluppi del WiMax, VoIP for Trade e Digital Marketing. Tutto questo e molto altro a RomaCaputMedia 2008.
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